NON CI POSSO CREDERE!

Torno a scrivere dopo un lungo periodo di assenza. E con un paio di notizie molto buone, almeno dal mio punto di vista, proprio in prossimità della più importante manifestazione nazionale di divulgazione ed educazione (IONONRISCHIO, a metà di Ottobre).

Notizia 1. Sembra che la Regione Liguria voglia affrontare il percorso dell’educazione ai rischi nelle scuole, anche se limitata alle alluvioni. L’annuncio è stato fatto con fanfara, naturalmente generico e vuoto di contenuti (per ora) come nello stile delle fanfare. Un motivo che può avere spinto nella direzione di una maggiore educazione anche nelle scuole potrebbe essere stato il successo della diramazione dell’allerta rossa a Settembre. Si è trattato in realtà di una pesante sconfitta, perchè ha dimostrato ancora una volta che le previsioni meteo sulla Liguria non funzionano e che alcune località vanno a bagno con 35 mm di pioggia. E non per essere Cassandra, ma la prossima volta che non verrà data l’allerta magari la perturbazione che se ne va verso la Toscana deciderà di farci visita…..Chissà, questa proposta di educazione nelle scuole forse si dimostrerà attività solo di facciata. Spero non sarà gestita da manichini e politici ignoranti (nel senso latino del termine, cioè che non sanno, che non sono preparati) ; ma è pur sempre un inizio. Come ho più volte ipotizzato, quando si muove “un nome” tutti quelli che fino al giorno prima reputavano inutile o fallimentare una certa iniziativa cambiano idea, più per ruffianeria o interesse che reale convinzione, magari. Ma il fine giustifica i mezzi…..

Notizia 2. Sembra che si tenda a valutare con maggiore utilità le attività divulgative di ricercatori e scienziati. Fino a poco tempo fa il ricercatore che si dedicava (anche) alla divulgazione passava per sfigato. Anche nelle carriere universitarie dopo aver letto un curriculum denso di attività divulgative ed educative al ricercatore si chiedeva “Sì ma lei cosa ha fatto ?” come se educare non avesse alcun valore scientifico. Le cose sembrano cambiare: si vedono più spesso tecnici e persone competenti (prima andavamo di moda i tuttologi…), si tenta un pò di più di chiedere il parere “dell’esperto” e si provano a considerare anche gli aspetti scientifici delle varie catastrofi.

Che qualcosa stia realmente cambiando ?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...